Cura dell'uva (ampeloterapia)
L'uva, per le sue componenti e caratteristiche, si presta in modo eccellente a una cura disintossicante e ricostituente.
L'ampeloterapia, più comunemente conosciuta come cura dell'uva, è una terapia utilizzata già da Plinio, Celso e Galeno.
L'ampeloterapia è consigliata a tutti e soprattutto a chi soffre marcatamente di Astenia (è cioè sempre molto stanco) oppure di malattie cardio-vascolari e respiratorie, di malattie del fegato e dell'apparato digerente, di anemia, di depressione nervosa.
Non è consigliata a chi soffre di diabete, ulcera gastrica e gastro-duodenite, ai nefropatici.
Il periodo migliore è l'autunno; più fresca è l'uva, più valore ha la cura.
E' bene accertarsi che essa non abbia subito trattamenti chimici antiparassitari, perché provocherebbe disturbi, superiori ai benefici.
E' quindi necessario lavare l'uva con acqua tiepida per eliminare completamente il solfato di rame e lo zolfo, presenti nella buccia.
Durata minima della cura una settimana, durata consigliata due settimane.
E' necessario porre molta attenzione alla qualità dei cibi che vengono accoppiati in queste due settimane all'uva.
Debbono essere eliminati quegli alimenti che possono creare difficoltà digestive.
Lezioni sul vino
Bird waching
Corso di cucina |